Al via il progetto REMI Rete Educativa MeTe per l’inclusione e l’Integrazione

Ascoli Piceno, 09 gennaio 2018 – Si è tenuta oggi presso la Bottega del Terzo Settore di Ascoli Piceno la conferenza stampa di presentazione del progetto REMI Rete Educativa MeTe per l’inclusione e l’Integrazione, progetto presentato  a valere sul bando emanato dalla Fondazione Cassa di Risparmio Ascoli Piceno  e scaduto il 31 Marzo 2017 e realizzato dall’associazione La Casa di Asterione insieme alla Fondazione.

Il progetto interviene nel territorio di riferimento della Fondazione Carisap a sostegno di disabili psichici e fisici, per favorire l’integrazione degli stessi all’interno della comunità, mediante la costruzione di una Rete di Supporto Educativo e l’erogazione di laboratori e percorsi artistici in grado di valorizzare il rapporto tra persone disabili e normodotate, e di qualificare il tempo libero come importante strumento di coesione sociale.

Il progetto prevede una serie di attività specifiche, coordinate tra loro negli intenti e negli obiettivi, che vedono coinvolto il territorio piceno attraverso la collaborazione di molteplici enti pubblici e privati e associazioni del terzo settore, che condividono e propongono una visione rinnovata dell’idea di “disabilità” favorendo, innanzitutto, un cambiamento di tipo culturale che permetta di oltrepassare una erronea e  diffusa visione del “diverso”.

Ai laboratori, denominati METE secondo le varie declinazioni, parteciperanno sempre normodotati e disabili insieme, con le loro differenti abilità,  al fine di offrire a ciascuno la possibilità di sperimentarsi nelle diverse discipline e veder crescere la propria autonomia sociale.

L’espressione artistica è il mezzo scelto dal soggetto attuatore capofila, l’Associazione Casa di Asterione, per attuare una forma di partecipazione comunitaria al mondo della disabilità che si trasforma in mondo delle abilità. L’arte come strumento privilegiato d’inclusione, per far emergere le diverse abilità e dar spazio alla costruzione di relazioni; R.E.M.I. come occasione di incontro, condivisione e arricchimento reciproco.

La progettualità è resa possibile grazie al particolare sostegno messo in campo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che investe in iniziative innovative e di sperimentazione di nuovi modelli di rete, come nel caso del progetto REMI che mette a fattor comune le diverse competenze dei  molti i partner che hanno preso parte alla condivisione progettuale e la costruzione della Rete.

Partner per l’analisi del bisogno sul territorio e l’individuazione del sommerso: UMEE – UMEA Area Vasta; Ambito Territoriale Sociale XXII Ascoli Piceno; Cooperativa Pagefha; Croce Rossa Comitato di Ascoli.

Partner sociali per la sensibilizzazione giovanile: Associazione Cose di Questo Mondo; Azione Cattolica Diocesi Ascoli Piceno; Movimento Diocesano Opera di Maria.

Partner artistici: Compagnia 7-8 Chili; Laboratorio Minimo Teatro; Palafolli;  Passi sul Pentagramma; Music Academy Ascoli.

Partner Sostenitori: Bim Tronto; Acli provincia Ascoli Piceno; Impresa Gaspari.

Territorio di Competenza con Comuni partner istituzionali: Comune di Ascoli Piceno; Comune di Comunanza; Comune di Acquasanta Terme; Comune di Folignano; Comune di Monteprandone.

Istituti scolastici coinvolti: Isc Luciani SS Filippo e Giacomo; Isc Don Giussani Monticelli; Isc Ascoli centro; Isc Borgo Solestà Cantalamessa; Istituto tecnico Statale Mazzocchi; Liceo Artistico Licini; Istituto Agrario Celsio Ulpiani; Istituto Alberghiero Ascoli Piceno; Istituto Professionali IPSIA; Istituto Commerciali Ceci; Isc Folignano Maltignano; Istituto Tecnico Industriale Fermi.

Per info sul progetto

http://casadiasterione.it/

www.facebook.com/REMIReteEducativaMETEPerInclusione/

www.facebook.com/ProgettoMeTeAbiliEquilibriDarte/

www.facebook.com/LaCasaDiAsterioneAP/

 

Associazione di Promozione Sociale La Casa di Asterione

L’Associazione di Promozione Sociale La Casa di Asterione, affiliata nazionale Acli Arte e Spettacolo, promuove ed organizza percorsi di formazione di teatro sociale, teatro civile e teatro di comunità e percorsi di counseling artistico e life coaching.  Favorisce percorsi di integrazione sociale attraverso l’uso dell’Arte nell’intercultura, nella disabilità, nel disagio sociale delle nuove generazioni. Realizza performance e laboratori artistici dedicando le proprie competenze specifiche ai settori della marginalità sociale e dell’emarginazione culturale.

 

 

 

Comments are closed.