A scuola di Community Manager

Ascoli Piceno, 20 settembre 2019 – Insieme, per ripensare il territorio e restituire fiducia. Le associazioni di Folignano si mettono in rete e uniscono le forze con l’intento di ascoltare la propria comunità e organizzare servizi che emergono dai bisogni reali delle persone. Supera il primo, importante step il progetto ‘Scuola di Community manager’ promosso a Maltignano e Folignano dall’associazione Laboratorio della Speranza e realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito degli interventi a supporto della famiglia, per la realizzazione dei quali, nel triennio 2017 – 2019, la Fondazione ha messo a disposizione del terzo settore oltre 1 milione di Euro.

Il raggiungimento della nuova fase del progetto ha portato alla realizzazione di una associazione di II livello che lavorerà sul territorio in sintonia con l’amministrazione comunale. Il nuovo organismo stato presentato questa mattina nel corso della conferenza stampa promossa dal Laboratorio della Speranza nella sede della Bottega del Terzo Settore. Presenti: Margherita Anselmi, responsabile del progetto per il Laboratorio della Speranza, Raniero Viviani, vice presidente della Fondazione Carisap, don Paolo Sabatini, presidente del Laboratorio della Speranza, Matteo Terrani, sindaco di Folignano, Raffaella Vagnoni, consigliere delegato all’Associazionismo, e i rappresentanti della rete di associazioni.

“A oggi hanno aderito alla rete 15 associazioni che attivamente da almeno due anni lavorano sul territorio del comune di Folignano – ha spiegato Margherita Anselmi, responsabile del progetto -. L’opera di condivisione e l’importante risultato raggiunto non sono, comunque, un punto di arrivo ma un ottimo primo passo per continuare insieme a co-progettare”.

“Dopo circa un anno di lavoro – ha sottolineato don Paolo Sabatini, presidente del Laboratorio della Speranza – si è arrivati all’accordo, che ha coinvolto anche l’amministrazione comunale, per la creazione di una associazione di secondo livello che opererà per il territorio e avrà come primo elemento importante l’affidamento da parte del Comune della gestione del Container come sede operativa per tutte le associazioni del territorio”.

Il progetto ha preso il via nel febbraio 2018 per sostenere le popolazioni dei due comuni piceni in cui il sisma ha fiaccato ulteriormente comunità già provate dalla crisi occupazionale, ha la durata di 30 mesi ed è destinato a minori, giovani, famiglie, anziani e immigrati. Determinante il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che investe in iniziative innovative e di sperimentazione di nuovi modelli di rete con ricaduta sul territorio.

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