Ai ragazzi della Locanda un’agenda emozionale per ridurre le distanze e annullare l’isolamento

Spinetoli, 22 marzo 2020 – Una agenda emozionale su cui annotare giorno dopo giorno le sensazioni, i ricordi, gli stati d’animo. Ma anche le incertezze, le paure. Per superarle, con l’aiuto degli esperti, e ricominciare con più slancio ad affrontare il futuro. Uno strumento pensato in tempo di pace e che in questa situazione di emergenza si rivela profondamente efficace.

“Si parte sempre da zero” è l’ultimo nato tra i progetti della Locanda del Terzo Settore ‘Centimetro Zero’ di Spinetoli (Ap), il ristorante sociale realizzato insieme alla Fondazione Carisap: un diario senza data, che per questo può essere utilizzato in ogni momento dell’anno, rivolto a tutti ma pensato per i ragazzi con disabilità intellettiva che lavorano nella locanda sociale marchigiana. Gli stessi giovani che il 31 dicembre scorso sono stati citati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso di fine anno come esempio di integrazione, dopo il dono della ‘sedia nazionale’ che riportava la citazione: “Quando perdiamo il diritto di essere differenti, perdiamo il privilegio di essere liberi”.

“Quando abbiamo lavorato al progetto – spiega Roberta D’Emidio, responsabile del progetto sociale – non pensavamo certo che sarebbe stato testato in una simile emergenza. Nel frattempo la Locanda è chiusa, come il resto dei locali pubblici, e i nostri ragazzi sono a casa, come tutti noi. Ma il loro isolamento rischia di pesare molto di più perché potrebbe vanificare anni di lavoro”.

A quattro anni dalla nascita, ‘Centimetro Zero’ è ferma, come pure i laboratori e la didattica. “Ma ci stiamo attrezzando per non lasciare soli i ragazzi e le loro famiglie – sottolinea D’Emidio -. L’agenda è un primo strumento che hanno accolto con entusiasmo e che li aiuterà a decifrare le proprie emozioni e, speriamo, ad affrontare ogni giorno di questa difficile esperienza con un pensiero positivo e con la certezza che noi, per loro, ci saremo sempre. Ma non basta. Lo spaesamento, la solitudine, la mancanza della rete di relazioni faticosamente conquistate rischiano di minare i preziosi traguardi fin qui raggiunti in termine di autonomia e qualità della vita. Abbiamo bisogno di costruire nuovi ponti e per questo stiamo organizzando una serie di incontri a distanza. Non tutte le famiglie però sono dotate di un computer e per consentire a ogni ragazzo di connettersi in rete abbiamo lanciato una raccolta fondi destinata all’acquisto dei Pc”.

“Non potete venire a cena – recita l’appello pubblicato sulla pagina facebook della Locanda – ma potete ugualmente sostenere i nostri progetti con una donazione per l’acquisto di computer”.

La richiesta di aiuto è rivolta anche alle aziende produttrici di strumenti informatici.

Per aderire: IT66T0306909606100000131665

Causale: Centimetro Zero, distanti ma uniti

Centimetro zero
Doc. Coop. Sociale
ONLUS

Per le imprese il contributo rientra nelle erogazioni liberali con una detrazione d’imposta pari al 30%

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