Assistenza e supporto domiciliare per pazienti affetti da neoplasie ematologiche

Ascoli Piceno, 20 aprile 2018 – L’A.I.L. – Associazione Italiana contro le leucemie linfomi e mieloma – Sezione di Ascoli Piceno “A. Troiani”, in stretto collegamento con l’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’Ospedale “C. e G. Mazzoni” di Ascoli Piceno, realizza insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno il progetto “Assistenza e supporto domiciliare per pazienti affetti da neoplasie ematologiche”.

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Il progetto implementa il servizio di Assistenza Domiciliare con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di ospedalizzazione del paziente emato-oncologico, favorendone il rientro a casa e garantendo l’erogazione a domicilio delle cure appropriate. Le cure domiciliari saranno erogate anche ai malati che per problemi socio-familiari e per condizione clinica non possono o hanno gravi difficoltà a recarsi presso il centro di Ematologia dell’Ospedale Mazzoni.

L’obiettivo è quello di restituire al paziente il proprio contesto di affetti e relazioni migliorando la qualità della vita del malato e della sua famiglia.

In accordo con una concezione della medicina orientata alla cura del paziente più che alla malattia, ritendendo inscindibile il concetto di qualità della vita da quello di sopravvivenza, l’A.I.L. intende istituire un servizio stabile e continuativo e basato su un modello integrato di trattamenti, finalizzato alla riduzione della sensazione di abbandono del paziente nel suo percorso di cura.

L’assistenza domiciliare ematologica sarà in grado di fornire soluzioni ottimali a pazienti con malattie diverse ed in fasi differenti, con l’erogazione di prestazioni di continuità assistenziale, incluse quelle a elevato contenuto tecnico sanitario che generalmente si effettuano in ambiente ospedaliero.

Il servizio sarà garantito grazie all’intervento di una équipe multidisciplinare composta da diverse figure professionali quali un medico, due infermiere professionali, due fisioterapisti e uno psicologo. Il coordinamento del servizio sarà effettuato dal Direttore dell’U.O.C. Ematologia Dott. Piero Galieni, che riveste il ruolo di Direttore Scientifico dell’AIL. Le cure domiciliari saranno erogate attraverso il seguente processo: presa in carico del paziente (attivazione del servizio) previa individuazione dei criteri di eleggibilità da parte del direttore della U.O.C. di Ematologia; inserimento dell’assistito nel percorso di cure domiciliari; gestione delle trasfusioni, delle infezioni, della chemioterapia e della terapia del dolore da effettuarsi ad opera del personale medico specialistico.

Il progetto è realizzato grazie alla particolare attenzione che la Fondazione Carisap ha posto nel piano pluriennale 2017/2019 al miglioramento del benessere della comunità a beneficio del singolo, alimentando processi di aggregazione e coesione sociale e operando secondo criteri di sostenibilità nel tempo.

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