Ecco il Centro Ti Ascolto

Ascoli Piceno, 14 febbraio 2018 – Il progetto “Centro TiAscolto” prevede l’attivazione di un servizio di psicologia destinato ad alunni, genitori ed insegnanti ed è realizzato dalla Cooperativa sociale Service Coop insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno per rispondere alle esigenze dell’area territoriale della Vallata del Tronto nel settore de “La Scuola e i giovani”.

Il territorio della Vallata è quello in cui opera prevalentemente – da oltre trent’anni – il soggetto proponente, la cooperativa sociale Service Coop di Spinetoli, che eroga servizi educativi e di assistenza.

L’area, che coincide con quella dell’Ambito Territoriale Sociale 23, presenta caratteristiche significative, che la rendono idonea alla sperimentazione di un progetto dedicato a scuole primarie e secondarie di I grado. I minori tra 0 e 14 anni rappresentano il 13,4% della popolazione residente, una percentuale che risulta più alta rispetto alla Provincia di Ascoli Piceno (12,5%); i Comuni di Spinetoli e Castel di Lama raggiungono percentuali intorno al 15% e sono tra i pochi della provincia ad avere un saldo naturale positivo. La Vallata è costituita da piccole comunità con tante famiglie giovani, molte delle quali di recente insediamento, che spesso non possono contare sulle risorse della famiglia allargata (es. i nonni) e che possono necessitare perciò di maggiore aiuto nell’affrontare il compito di educare i figli.

La popolazione scolastica relativa all’infanzia, alla primaria e alla secondaria di I grado è complessivamente di oltre 3.000 bambini. Dai dati registrati dall’Anagrafe degli studenti della Regione Marche, risulta che le più alte percentuali di ritardo scolastico registrate negli Istituti comprensivi della provincia di Ascoli Piceno interessano proprio 3 scuole secondarie di I grado della Vallata del Tronto (Spinetoli, Offida e Castel di Lama capoluogo). Infine, vi è un’incidenza importante di alunni stranieri che si registra negli Istituti di Spinetoli (18,2%), di Castel di Lama “Falcone Borsellino” (16,4%) e di Offida (14,2%). Non sono dati particolarmente preoccupanti, tuttavia segnalano la necessità di agire in senso preventivo.

In tale contesto si cala il progetto “Centro TiAscolto”. Esso prevede l’attivazione di un servizio di psicologia destinato ad alunni, genitori ed insegnanti, che va a potenziare ed integrare il servizio messo a disposizione dall’Unione dei Comuni, in una logica di rete.

La scuola, dopo la famiglia, è la principale sede di formazione e di socializzazione dell’individuo, quindi, uno dei perni su cui far leva nella promozione del benessere psico-fisico ed emotivo dei ragazzi. La scuola è il luogo affettivo e sociale in cui i ragazzi crescono e vivono, oltre che “imparare”, e in cui il loro disagio può quindi prendere forma e spazio assumendo diverse forme. Nonostante la Legge 56/1989, in Italia il riconoscimento della figura dello psicologo scolastico e di un servizio di psicologia scolastica nelle scuole di ogni ordine e grado non è ancora istituzionalizzato.

<<La nostra “mission” – dice la Presidente della Service Coop Tiziana Del Giovane – è quella di agire nella scuola e con la scuola, per favorire la predisposizione di contesti di crescita in cui far vivere ai minori l’esperienza scolastica in modo positivo. Pensiamo che stare bene a scuola sia una precondizione per il successo dei percorsi di apprendimento e per la crescita equilibrata. Perciò il nostro progetto si è posto obiettivi sia nei confronti degli alunni, per aiutarli ad affrontare le loro difficoltà con la scuola, la famiglia, i pari; sia nei confronti dei genitori, per contribuire a risolvere le difficoltà che naturalmente possono sorgere nel rapporto con un figlio che cresce; sia, infine, nei confronti degli insegnanti, per sostenerli con indicazioni ed approfondimenti psicopedagogici nel lavoro quotidiano>>.

Ma il progetto “Centro TiAscolto” si propone di essere qualcosa di più di un semplice servizio di psicologia scolastica. <<E’ un vero progetto di comunità – aggiunge il progettista e referente Cesare Rapagnani – che prevede non solo il funzionamento settimanale di uno sportello di ascolto all’interno di ciascun istituto comprensivo, ma anche una serie di attività, quali: una ricerca-azione sul tema del benessere scolastico; la creazione di spazi di incontro e di mutuo aiuto tra alunni, genitori, insegnanti per affrontare insieme tematiche rilevanti ai fini della promozione alla salute e ai sani stili di vita; l’utilizzo del web per facilitare attività di educazione tra pari; l’attivazione di un laboratorio musicale in cui favorire l’aggregazione di genitori e ragazzi al di fuori del contesto scolastico>>.

La progettualità è resa possibile grazie al particolare sostegno messo in campo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che investe in iniziative innovative e di sperimentazione di nuovi modelli di rete con ricaduta sul territorio.

Il “Centro TiAscolto” può infatti contare su un partenariato importante. Oltre agli Istituti Scolastici Comprensivi della Vallata (“Castel di Lama 1”, “Falcone-Borsellino – Offida-Castorano”, “Spinetoli – Pagliare”), hanno aderito: l’associazione LILT (sez. AP), che metterà a disposizione la propria sede di Pagliare del Tronto per le attività extrascolastiche, l’A.P.S. Altrosociale di Maltignano, a cui è affidata la realizzazione tecnica di gran parte del servizio, e, infine, l’U.O. Peas del Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR AV 5. La responsabile, dott.ssa Maria Grazia Mercatili, dichiara: <<la nostra Unità PEAS lavora con le scuole del territorio da molti anni, occupandosi di educazione alla salute e promuovendo i sani stili di vita. Abbiamo aderito volentieri al progetto e collaboreremo alla sua realizzazione, mettendo a disposizione il nostro know-how, materiali informativi da noi prodotti e fornendo supervisione sull’utilizzo della metodologia della “peer education”>>.

Le strategie della Service Coop sono diverse e puntano su diversi fattori, quali: l’attivazione di una rete locale a sostegno del progetto molto valida e coesa; l’adozione di metodologie di educazione tra pari, che hanno il vantaggio di diffondersi a cascata e mantenersi nel tempo a partire da piccole azioni preliminari di formazione; il coinvolgimento del volontariato locale; l’uso intelligente del web per accompagnare e potenziare le azioni di progetto.

Da ultimo, la Service Coop, come testimonia la sua storia trentennale, ha maturato notevole esperienza nel settore del fund raising sociale. Per la Cooperativa il fund raising non è inteso esclusivamente o principalmente come una semplice pratica di raccolta fondi, ma piuttosto come una serie di azioni dirette alla comunità locale perché sia riconosciuta e sostenuta la causa sociale insita nel progetto.

Comments are closed.