Food Gallery: Learn from Naive, 26 Gennaio 2013

Sezione ASSAGGI_CIBO PER LA MENTE

 LEARN FROM NAIVEmostra pittorica di MARIELLA GUALTIERI

SABATO 26 GENNAIO, ORE 18,00

Galleria Insieme, Corso Mazzini 199-Rua David D’Ascoli 3, Ascoli Piceno

PREMESSA – In un momento in cui i processi dell’economia globale spesso mortificano le produzione locali, si rende necessario valorizzare le tipicità dei luoghi, i saperi, le tradizioni, anche da un punto di vista culturale, dove l’arte, nella sua accezione più ampia, la fa da padrona. E’ lungo questa linea che si sviluppa tutto il progetto che sottende FoodGallery_nutrirsi di arte, cultura e territorio, realizzato dall’associazione culturale Comunanze.net insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno sotto la direzione artistica di Anna Laura Petrucci, architetto e docente universitario.

Il progetto FoodGallery_nutrirsi di arte, cultura e territorio è stato presentato sull’avviso per la presentazione di progetti “Manifestazioni teatrali, culturali, artistiche e musicali” emanato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno a dicembre 2011 ed è risultato –  dalla stessa Fondazione – meritevole di sostegno; nell’anno 2012 hanno preso avvio le attività operative insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e termineranno con l’edizione 2013.

EVENTO – Negli spazi della Galleria Insieme ad Ascoli Piceno sabato 26 alle ore 18,00 andrà in scena il prossimo evento “food” (sezione Assaggi_Cibo per la mente) dove l’arte diventa partecipazione e con il cibo espressione delle eccellenze e della bellezza del territorio in cui viviamo, la galleria non più come “mercato dell’arte” ma come luogo teso a creare un circuito virtuoso di conoscenza. La mostra dal titolo Learn from Naive (anche questo uno dei motti del grande Joseph Beuys) apre le porte al vicino Abruzzo: prima con i dipinti dell’artista Mariella Gualtieri già presente con noi a Montedinove nell’ambito della manifestazione dedicata alla Mela Rosa dei Sibillini, con un allestimento dal titolo “To be in the Pink”.

Attraverso i suoi quadri recuperiamo la memoria di prodotti antichi, ormai dimenticati o sviliti dalla quotidianità: ecco quindi alberi di Mela Rosa spuntare a Manhattan oppure scene dalla raccolta delle olive direttamente in Piazza Duomo a Milano. Ci ritroveremo quindi, completamente “spaesati”, ad assistere a scene di quotidianità rurale in contesti urbani completamente inediti, per un percorso visivo davvero spiazzante. “Un pittura volutamente naive, proprio perché tratti dal proprio repertorio di ricordi familiari, in immagini iperrealistiche di scenari urbani, da New York, a Firenze, a Milano. L’identità si ritrova quindi proprio grazie allo spaesamento, alla risignificazione attraverso un altrove, un vissuto differente, un viaggio lontano che più che mai ci riporta al ricordo e alla solidità delle nostre radici.” (Anna Laura Petrucci)

In occasione del vernissage della mostra verrà realizzata una degustazione fatta di vini, olii e tipicità gastronomiche del territorio, al fine di dare una continuità multisensoriale ai lavori dell’artista abruzzese. Il costo per la partecipazione è di 5,00 € (contributo associativo + mostra); per chi non prenderà parte al percorso degustativo ma parteciperà esclusivamente per ammirare le opere esposte, l’ingresso è gratuito.

La mostra rimarrà aperta e visitabile fino al 16 febbraio, dalle 17.00 alle 20.00 con ingresso libero. Se volete, potete prenotare una visita guidata o un aperitivo speciale prendendo un appuntamento (il numero da chiamare è 348/3517768).

 

MARIELLA GUALTIERI

Provengo da una famiglia pollutrese con antiche tradizioni olearie. Il mio bisnonno Nicola Mariotti era commerciante di olio d’oliva; l’altro bisnonno Antonio Pennetta possedeva un frantoio. Negli anni ‘50 il fratello di mia nonna proseguì l’attività di suo padre. In casa nostra l’olio, il frantoio, la raccolta delle olive sono sempre stati argomenti tirati in ballo in ogni conversazione. Parlare dei miei quadri è come parlare delle mie tradizioni familiari. Fin da bambina andavo in campagna con i miei a raccogliere le olive; era molto faticoso (così piccole non si finiva mai!) e forse per questo me le immaginavo grandi come arance. Fu così che cominciai a rappresentarle nei miei dipinti, OLIO su tela, tanto per restare in tema. Ben presto l’immaginazione prese il sopravvento: perché non raccogliere olive in altre parti del mondo? Nasce così la “Raccolta delle olive a New York“. Quello che voglio dire è che dipingendo spero di continuare, a modo mio, quella tradizione familiare che oggi non c’è più ma che mi auguro un giorno possa tornare.

(Mariella Gualtieri)

Recensioni su Mariella Gualtieri sono state pubblicate anche sul sito americano www.oliveoiltimes.com. Molti apprezzamenti sulla sua pittura provengono proprio dagli States.

Per informazioni su date, luoghi ed eventi di FoodGallery:

Tel.: 348/3517768

Sito: www.foodgallery.it

e-mail: info@foodgallery.itufficiostampa@foodgallery.it

Sezione ASSAGGI_CIBO PER LA MENTE

FOODGALLERY_26gennaio2013STAMPA

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