Housing sociale nel centro storico di Ascoli Piceno, i lavori di riqualificazione sul web

Ascoli Piceno, 30 ottobre 2013 – Sul sito web http://www.fondohsitaliacentrale.it/ è possibile seguire i lavori di riqualificazione di Palazzo Sgariglia, immobile in disuso sito nel centro storico di Ascoli Piceno. Il progetto di housing sociale rientra nell’operatività del Fondo HS Italia Centrale, primo Fondo immobiliare locale dell’Italia Centrale finalizzato ad interventi di housing sociale costituito su iniziativa delle Fondazioni di Ascoli Piceno e di Teramo. L’obiettivo del Fondo è di innescare il reintegro dei centri storici dell’Italia centrale nei valori della solidarietà e della eterogeneità sociale, favorendone la rivitalizzazione attraverso la creazione di una nuova offerta di spazi abitativi in locazione a canone contenuto: un processo di riqualificazione del patrimonio pubblico e privato dei Centri storici dell’Italia Centrale atto a sostenere la micro economia del territorio fin dall’avvio del progetto con l’impiego di capacità e professionalità locali.

Il 31 luglio 2012 sono stati effettuati i primi conferimenti al Fondo HS Italia Centrale, gestito dalla società Investire Immobiliare Sgr (info: www.investireimmobiliaresgr.com).

La Fondazione di Ascoli ha conferito: a) l’immobile sito in Corso di Sotto n. 10, ad Ascoli Piceno, che la Fondazione ha riqualificato realizzando 17 appartamenti, assegnati con canone calmierato a famiglie giovani, avviando una comunità solidale tra le coppie assegnatarie (progetto Abitiamo Insieme Ascoli); b) liquidità per € 1 milione. Il Comune di Ascoli Piceno ha conferito l’immobile in disuso Palazzo Sgariglia, sito nel Centro Storico di Ascoli Piceno. La Fondazione di Teramo ha conferito € 1 milione in liquidità; Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr ha conferito liquidità per € 7.600.000,00.

Grazie a questi primi conferimenti, si sta procedendo a riqualificare Palazzo Sgariglia ad Ascoli Piceno, con la realizzazione di 30 appartamenti da assegnare a giovani coppie (22 unità), studenti (2 unità), libero mercato (6 unità). Al piano terra saranno realizzate un ristorante a chilometro zero e botteghe artigiane. La struttura sarà accessibile ai diversamente abili.  Per la realizzazione dei lavori sono impiegate mano d’opera, capacità e professionalità del territorio.

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