Locanda del Terzo Settore – Centimetro Zero

Locanda del Terzo settore

Proponente: Ucof – Società Cooperativa sociale. Opera dal 1996 a favore di quanti, per motivi diversi, trovino difficoltà di inserimento nella vita sociale.

Sede legale: Spinetoli (AP).

Web: locandacentimetrozero.it

Descrizione Progetto: Il progetto ha dato vita ad un’attività economicamente sostenibile di locanda sociale, all’interno della quale giovani inoccupati e in condizioni di disagio psichico trovano non solo un’occupazione ma anche un luogo aggregativo.

Partner: Oleificio di Silvestri Rosina di Spinetoli, Altana Cooperativa sociale ed Impresa Sociale di Cremona, Ama Aquilone Cooperativa sociale di Ascoli Piceno, Associazione Fruit ADV di Pagliare del Tronto, Caritas Parrocchia San Paolo di Spinetoli, Ambito Territoriale Sociale XXIII, Cooperativa sociale Service di Spinetoli, BIM Bacino Imbrifero Montano del Tronto.

Importo ammesso a finanziamento: € 212.000.

Importo erogato al 30/06/2016: € 212.000.

Stato di avanzamento al 30/06/2016. La Convezione con la Fondazione è stata sottoscritta il 22 gennaio 2015. Al 30 giugno 2016 il progetto può dirsi pienamente realizzato. Le attività progettuali sono state dedicate, inizialmente, al percorso di inserimento socio-riabilitativo e lavorativo per i ragazzi del Centro diurno di Pagliare, attraverso un’attività produttiva che ha proposto dodici laboratori dedicati al servizio in sala, all’arredo della locanda, alla preparazione di dessert e cocktail, all’orto a centimetro zero. Per la realizzazione dell’orto, collocato a pochi metri dalla locanda e che oggi produce a pieno regime verdura a centimetro zero, è stata valorizzata l’esperienza di anziani esperti che volontariamente hanno messo a disposizione le proprie competenze per il buon esito dell’iniziativa. Dopo i lavori di messa a norma dei locali della locanda, ed il consolidamento delle rete di partenariato, si è definita la rete di fornitori. Nell’attività di ristorazione sono utilizzati i prodotti ricavati dalle colture dell’orto e, laddove la locanda non può essere diretta produttrice di un bene alimentare, ci si rivolge in particolare a cooperative sociali del territorio, così da contribuire alla creazione di una solida rete territoriale che supporti anche le attività sociali a beneficio della comunità. Il 22 novembre 2015 la locanda è stata aperta al pubblico. La cucina della locanda è aperta dal mercoledì al sabato tutte le sere per cena. Per la domenica si è scelto di favorire al massimo la socializzazione, mettendo a disposizione dei clienti un menu che prevede piatti dolci e salati, disponibile dal mattino fino al pomeriggio alle 17.00. Lo staff della cucina è composto da quattro risorse (un cuoco senior, un cuoco junior, un aiuto cuoco, un tirocinante aiuto cuoco). Lo staff della sala è composto da 5 persone: 1 responsabile di sala, 3 camerieri (due dei quali provenienti dal Centro diurno di integrazione sociale), 1 operatore socio assistenziale. Il cuore pulsante della locanda sono i 6 ragazzi del Centro diurno, che coltivano i prodotti, hanno arredato il ristorante, lavorano come personale di sala e si impegnano in tutte le attività che la locanda promuove. Oggi i ragazzi sono soci della Cooperativa che gestisce il progetto e svolgono, a rotazione, il servizio di sala nelle serate dal mercoledì alla domenica. Sono circa duecento gli ingressi settimanali registrati. Le persone coinvolte nella realizzazione del progetto sono 27.

Indicatore sintetico di avanzamento: 100%

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