Il pane quotidiano: di che vivere?

 

Proponente

Associazione Sulle Ali dell’Amore – Valentina Pistonesi Onlus.

Sede legale in Via Asiago, 58 – 63074 – San Benedetto del Tronto (AP).

Rappresentante Legale: Annita Piergallini.

Web: sullealidellamore.net

Importo deliberato dalla Fondazione nel triennio 2011_2013 Euro 58.330.

Impatto territoriale: San Benedetto del Tronto.

Il progetto in sintesi Il progetto ha operato per fare fronte all’emergenza sociale e al disagio economico che hanno colpito duramente un numero crescente di famiglie anche nel territorio di San Benedetto del Tronto. Nel corso del 2009 sono state circa cento le famiglie che si sono rivolte all’associazione Sulle Ali dell’Amore a causa dell’indigenza. Nel 2010 il numero è raddoppiato. Da qui l’esigenza di strutturare un progetto per rispondere al bisogno di queste persone, nella maggior parte dei casi uomini che hanno perduto il posto di lavoro, ma anche donne abbandonate con bambini a carico. A queste persone in difficoltà, l’associazione, grazie anche al lavoro dei volontari, da un lato ha fornito pannolini, carrozzine, abiti, prodotti alimentari (oltre cinquanta tonnellate nel biennio 2012 e 2013) e generi di prima necessità distribuiti mensilmente; dall’altro ha stabilito, dove possibile, una relazione di fiducia nel tentativo di collaborare al superamento delle difficoltà contingenti. In questo senso l’aiuto che il progetto ha offerto è andato oltre la semplice consegna dei beni ai bisognosi ed è stato orientato a dare maggiore slancio al tentativo di recuperare una condizione esistenziale dignitosa, incoraggiando le persone a riprendere la vita nelle proprie mani, in collaborazione con i servizi territoriali preposti. Per garantire un’accurata valutazione della reale condizione di bisogno nella distribuzione dei beni, l’associazione si è avvalsa di un consulente. Le attività progettuali hanno anche dotato l’associazione di una nuova sede dove sono stati allestiti l’ufficio amministrativo, la saletta per l’accoglienza delle famiglie assistite, la sala riunioni e il magazzino per lo stoccaggio dei beni da distribuire. Il numero delle famiglie assistite nel periodo di svolgimento del progetto è stato di oltre duecento. Il percorso di sostegno è stato monitorato per verificare che il sostegno ricevuto sia stato funzionale al recupero di una condizione sociale adeguata. A puro titolo di esempio si è constatato che una delle persone assistite ha potuto trovare un posto di lavoro grazie ad un piccolo sostegno economico per l’acquisto del carburante. Le attività progettuali sono terminate il 31 gennaio 2014.

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