Mostra Pericoli: nei primi 60 giorni di apertura oltre 2.200 visitatori

Ascoli Piceno, 31 maggio 2019 – La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, a due mesi dalla inaugurazione della mostra “Tullio Pericoli. Forme del paesaggio. 1970 – 2018” traccia un primo bilancio sullo stato di avanzamento del progetto.
I risultati sono lusinghieri e sono di buon auspicio per una mostra che resterà aperta fino al 3 maggio 2020. Partire bene vuol dire avere le basi per proseguire un cammino che va oltre il significato dell’evento in sé; un passo importante in un percorso strategico che coglie e valorizza alcune delle vocazioni naturali del nostro territorio: il paesaggio, l’arte, la storia. La promozione di un’economia compatibile che può offrire ampie prospettive alle nuove generazioni. Un progetto in perfetta coerenza e continuità con tutte le iniziative che la Fondazione sta aiutando a crescere. Un anno intero, dal marzo 2019 a maggio 2020, in cui grazie ad una mostra di alto livello, la città è al centro dell’attenzione nell’ambito del turismo culturale.
I primi risultati sono molto soddisfacenti: oltre 2.200 visitatori, la maggior parte dei quali provenienti da fuori regione (in prevalenza Emilia Romagna e Lazio); convenzioni e visite guidate con importanti associazioni come Italia Nostra, FAI e Touring Club; laboratori con scuole di vario ordine e grado (alcuni già partiti altri in corso di attivazione per l’anno scolastico 2019/2020); interazione con le altre realtà espositive e museali della città.
Oltre 45 realtà economiche del territorio – aziende, professionisti, attività commerciali, artigiani, società di servizi, ed altro – hanno partecipato alle varie fasi di allestimento e collaborano per la gestione e comunicazione della mostra per un totale di oltre 120.000,00 €.
Le principali testate nazionali off ed on line hanno dato ampio risalto alla mostra ed alla città che la accoglie.
Al recente Salone del Libro di Torino lo stand della Regione Marche, dedicato a Leopardi, è stato personalizzato con le immagini di alcune opere presenti a Palazzo dei Capitani. Sempre a Torino un’altra occasione di visibilità per la città è stata la presentazione del libro “Incroci” di Tullio Pericoli in cui la galleria dei 20 personaggi incontrati e raccontati – da Umberto Eco a Giorgio Bocca – inizia con Giuseppe Loggi e Ugo Toria, storici professori di varie generazioni ascolane.
Una mostra come punto di partenza per fare del paesaggio un tema centrale; una sede espositiva, meritoriamente messa a disposizione dal Comune di Ascoli Piceno, che in occasione di questa esposizione è stata resa più fruibile e più idonea ad ospitare mostre di prestigio; un anno ricco di iniziative e fermento artistico culturale.

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