Nuova linfa per la ripresa nelle aree colpite dal sisma: le Fondazioni italiane in campo con un fondo per le piccole imprese

Ascoli Piceno, 15 giugno 2017 – Grazie alla raccolta effettuata da Acri tra le Fondazioni di origine bancaria a favore delle popolazioni colpite dal sisma, e alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, le piccole imprese dei territori interessati potranno complessivamente ricevere fino a 15 milioni di euro di finanziamenti per investimenti destinati al ripristino o alla riconversione dell’attività aziendale, oppure per esigenze di liquidità. Ciò sarà possibile grazie a un Fondo alimentato dalle Fondazioni e costituito presso Intesa Sanpaolo, che così finanzierà, a tassi particolarmente contenuti, fino al 100% dei costi sostenuti dal beneficiario, con un massimo di 30mila euro. La durata massima del prestito sarà di 60 mesi per finanziamenti destinati al sostegno di investimenti; di 36 mesi per sostenere la liquidità.

L’iniziativa è stata presentata ieri a Roma da: Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri; Carlo Messina, consigliere delegato e chief executive officer di Intesa Sanpaolo; Vincenzo Marini Marini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.

L’obiettivo è agevolare l’accesso al credito di piccole realtà produttive e commerciali, che soprattutto a causa degli effetti del sisma possono avere maggiori difficoltà nell’offrire le necessarie garanzie all’ottenimento di un finanziamento. Le risorse messe a disposizione dalle Fondazioni di origine bancaria e destinate al Fondo sono state affidate da Acri, con un apposito protocollo d’intesa, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, che nei giorni scorsi ha stipulato una convenzione con Intesa Sanpaolo che regola l’accesso ai finanziamenti garantiti dal Fondo.

Comunicato Stampa

Scheda informativa Fondo PMI

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