Presentato ad Ancona il Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile

Ancona, 4 novembre 2016 – Entra nella fase operativa il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, frutto di un accordo tra Acri (Associazioni di Fondazioni e Casse di Risparmio) e Governo.

Il Fondo è destinato a sostenere interventi sperimentali, promossi da organizzazioni di terzo settore e mondo della scuola e finalizzati a rimuovere gli ostacoli – di natura economica sociale e culturale – che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

L’iniziativa è stata presentata oggi ad Ancona da Vincenzo Marini Marini, Vice Presidente dell’Acri e coordinatore della Consulta delle Fondazioni marchigiane che, insieme ad altre 64 Fondazioni italiane di origine bancaria,  hanno dato vita al Fondo.

Soggetto attuatore del Fondo è l’impresa sociale Con i Bambini, sul cui sito internet http://www.conibambini.org/ sono già disponibili i primi due bandi dedicati all’infanzia (0 – 6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni).

I bandi, che mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di Euro, hanno una valenza nazionale, ma prevedono l’elaborazione di due graduatorie: una per le progettualità che abbiano una specifica ricaduta regionale (con l’assegnazione di un contributo tra 250mila e un milione di euro); l’altra per progetti di rilevanza nazionale o sovraregionale (da uno a tre milioni di euro).

Particolare peso, nella fase di selezione dei progetti da finanziare, sarà attribuito ad ampiezza e qualità delle partnership, dimensione territoriale dell’intervento, intensità e criticità del problema nel territorio in cui insiste il progetto stesso, co-finanziamento dei progetti, misurabilità degli obiettivi perseguiti. Adeguata valutazione sarà data, inoltre, all’appropriatezza delle azioni messe in campo rispetto alle specificità delle differenti realtà cui il progetto è rivolto. Ciò anche per il carattere sperimentale del Fondo, che si propone di valorizzare iniziative con caratteristiche di “esemplarità” sia in termini di qualità che di dimensione dell’impatto atteso. “Le Fondazioni – ha dichiarato Vincenzo Marini Marini – proseguono sulla strada degli interventi condivisi in un orizzonte pluriennale. Per aumentare la probabilità di successo e massimizzare l’impatto è necessario raccordarsi e fare sistema, mettendo a fattor comune competenze, esperienze territoriali, risorse economiche. Viceversa, impegni separati di più soggetti sullo stesso problema espongono al rischio di frammentazione e dispersione delle utilità prodotte. Il Fondo ci dà l’opportunità di attrarre importanti risorse per le nostre comunità e di apportare un concreto miglioramento del sistema educativo a favore dei minori: le Fondazioni marchigiane sono a completa disposizione per contribuire alla presentazione di progetti innovativi, anche sovra regionali, da parte delle organizzazioni non profit e del mondo della scuola”.

Il sistema di iscrizione e invio online delle proposte di progetto e il servizio di assistenza telefonica per informazioni sui bandi, sulle procedure di partecipazione e la modulistica saranno attivi a partire dal 7 novembre.

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