Ri Appignano: Ritornare Rincontrare Ricordare… Ripartire

 

Proponente

Oratorio I Discepoli di Emmaus.

Sede legale in Via Roma, 130 – 63082 – Appignano del Tronto (AP).

Legale Rappresentante: Don Armeno Antonini.

Impatto territoriale: Appignano del Tronto, Offida, Castel di Lama, Poggio di Bretta.

Il progetto in sintesi Il progetto ha inteso recuperare la memoria e la tradizione di Appignano del Tronto per migliorare il contesto di vita del paese. La comunità del luogo si è trasformata così in un cantiere di laboratori: culinari, cinematografici, di ricerca, teatrali, musicali, dove ogni cittadino, secondo i propri interessi e attitudini, si è adoperato come volontario per una crescita personale e collettiva. Il tutto con al centro la riscoperta di Appignano e delle sue tradizioni, per ricordare ma anche per ripartire. Questa sperimentazione d’interazione e sotto-progettazione ampia e condivisa ha ottenuto l’obiettivo di far sentire partecipi tutti della “cosa comune” sensibilizzando a lavorare al meglio per stare meglio. Dopo la presentazione del progetto, che si è tenuta il 19 maggio 2012, allo scopo di garantire un’ampia conoscenza dell’iniziativa e di coinvolgere la comunità locale sono state avviate subito due iniziative: un laboratorio di giochi di legno (al quale hanno partecipato duecento persone: 70% bambini, 10% anziani, 5% ragazzi, 15% adulti) e un saggio di musica e teatro, che ha messo in luce il frutto di un impegno comune: bambini e giovani, infatti, sono stati aiutati dai genitori nell’allestimento delle scenografie. Da agosto 2012 il progetto ha visto il susseguirsi di iniziative che hanno coinvolto il Paese, nonché l’inizio di corsi e di attività tuttora in corso. L’evento centrale è stato rappresentato dalla cena RiAppignano, un momento aggregativo che ha visto la collaborazione di cinquanta volontari e la partecipazione di trecentocinquanta persone. Sono ritornati appositamente ad Appignano, e hanno partecipato alla manifestazione, cittadini residenti altrove sia in Italia sia all’estero; ogni particolare della cena è stato curato riprendendo le tradizioni culinarie e reinterpretandole in chiave attuale. Questa iniziativa si è svolta in piazza, cuore del Paese; a valorizzare altri luoghi (il parco giochi, la chiesa principale) si è provveduto attraverso due momenti: l’evento musicale La notte in blu (utenza: duecentocinquanta persone: 10% anziani; 40% adulti; 50% giovani) e la rappresentazione E il respiro del mio pensiero divien più corto (utenza: centocinquanta persone: 5% anziani, 50% adulti, 45% ragazzi), che ha visto protagonisti ragazzi e adulti del paese. Domenica 17 marzo 2013 si è tenuto l’evento conclusivo del Festival Internazionale di cortometraggi Frammenti, con la premiazione del miglior filmato su circa duecento video pervenuti all’attenzione della giuria. A partire dall’8 aprile 2013 ha preso il via il corso teorico-pratico di cucina tenuto dallo chef Nazzareno Simonetti. Sabato 8 giugno 2013 è andata in scena la rappresentazione teatrale www.cappuccettorosso.it. A giugno 2013 si è riproposto il laboratorio di giochi. Il 4 e 5 ottobre 2013 si è svolto il convegno dedicato a Francesco d’Appignano, alla presenza di studiosi provenienti dal Canada, Stati Uniti, Cipro, Francia, Svizzera e naturalmente dall’Italia. Le attività progettuali proseguiranno sino al 30 giugno 2014.

 

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