Si possono presentare alla Fondazione richieste di finanziamento per verifiche sulla vulnerabilità sismica degli edifici

Ascoli Piceno, 18 ottobre 2017 – I proprietari di immobili ubicati nei centri storici dei comuni inseriti nel cratere sismico possono accedere ad un fondo costituito per coprire parzialmente i costi delle verifiche tecniche di vulnerabilità sismica degli edifici, a tutela della incolumità delle persone. Per la realizzazione di tale intervento viene privilegiata la soddisfazione delle richieste in relazione all’ordine cronologico di presentazione delle stesse; il giudizio della Fondazione è insindacabile e la dotazione del fondo per la realizzazione dell’intervento ammonta ad un massimo di € 400.000.
L’accesso al fondo permette di ottenere un contributo economico pari ad € 1.000 (==mille/00==) per ogni verifica tecnica di vulnerabilità sismica e per ogni proprietario, a condizione che vengano documentati: la residenza nei centri storici dei comuni inseriti nell’area del cratere sismico; la proprietà dell’immobile e la residenza nell’immobile per il quale viene richiesto l’accesso al fondo; un reddito familiare ISEE annuale non superiore ad € 40.000. Ogni singola persona fisica può presentare una sola proposta di intervento.

Il formulario per la richiesta di contributo è disponibile anche in formato WORD nella sezione Contributi del sito della Fondazione.

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