Terminato il progetto “Nell’oggi cammina già il domani. Percorsi educativi ed esperienziali per i giovani del Piceno”

San Benedetto del Tronto, 28 dicembre 2020 – L’Associazione di Volontariato “Centro Culturale La Mongolfiera” di San Benedetto del Tronto, in collaborazione con la Fondazione Carisap, nell’ambito del Piano Pluriennale 2017-2019, ha portato a compimento il progetto dal titolo: “Nell’oggi cammina già il domani. Percorsi educativi ed esperienziali per i giovani del Piceno”.

Rivolto a ragazzi di età compresa fra i 6 ed i 14 anni, con attenzione anche a minori con disturbi dell’apprendimento, nel triennio di programmazione dei corsi di formazione, il progetto si è concretizzato in percorsi pluridisciplinari per lo sviluppo di competenze adeguate a vivere in una società dell’informazione multimediale e multiculturale ed ha compreso attività volte a promuovere l’integrazione e la socializzazione fra pari. La trasmissione di conoscenze, attraverso metodologie innovative ed un approccio educativo e costruttivo al digitale, sono state dunque le strategie di intervento individuate nel presente progetto, in una efficace intesa e cooperazione con la realtà scolastica del territorio, nello specifico con gli istituti scolastici ISC Nord di San Benedetto del Tronto ed ISC di Cupra Marittima. Le finalità generali, come da progetto, hanno inteso: facilitare l’approccio dei ragazzi alle discipline scolastiche; sperimentare una diversa e costruttiva modalità di uso delle tecnologie digitali; sviluppare nuove competenze; far crescere l’autostima; incrementare le capacità relazionali e di interazione nel gruppo dei pari. I 6 corsi di formazione realizzati e reiterati nel triennio hanno coinvolto 156 studenti, ed abbracciato diverse discipline:

⦁ La musica, con ascolto e apprendimento pratico di uno strumento, per far scoprire nuove attitudini, stimolare la creatività e lo spirito critico, ricercare un linguaggio comune fra culture diverse, favorire la condivisione di gusti e preferenze musicali.

⦁ L’informatica e la robotica, per la trasmissione e valorizzazione di competenze atte a preparare i ragazzi ad un futuro digitale, stimolare curiosità e dialogo;

⦁ La lingua inglese e tedesca, per preparare i giovani ad operare e interagire in una società condivisibile e senza confini;

⦁ L’informatica per bambini con DSA per recuperare e potenziare l’apprendimento attraverso programmi didattici e metodologie mirate che ne agevolano l’inserimento scolastico.

⦁ L’attività fisica, con uno sguardo globale al benessere ed alla crescita armonica dei ragazzi, quale proposta alternativa alla crescente immobilità dei ragazzi ed inoltre per incrementare la passione per lo sport, quale ambito di corretta socializzazione ed inclusione sociale.

Nel percorso educativo e formativo sviluppato nel triennio, sono state individuate alcune azioni di miglioramento rispetto al progetto iniziale, in particolare riguardo a:

⦁ l’introduzione di una seconda lingua straniera, oltre all’inglese, in risposta all’interesse manifestato dalle famiglie per il tedesco;

⦁ l’inserimento della disciplina della robotica all’interno del programma di informatica, quale possibilità esperienziale innovativa e di attuale interesse;

⦁ la riduzione, rispetto agli obiettivi inizialmente prefissati, del numero di allievi partecipanti ad alcuni corsi, al fine di favorire un migliore rapporto didattico ed educativo allievo-docente ed una trasmissione delle discipline più personalizzata e rispondente alle diverse individualità.

Il sistema di valutazione del progetto è stato affidato a Fideas srl di Offida (AP), ente certificato che opera sul territorio dal 1987 ed eroga servizi innovativi in favore delle Piccole e Medie Imprese, amministrazioni locali ed enti non profit. Sulla base dei risultati dell’attività di monitoraggio, sia riguardo agli aspetti qualitativi che quantitativi, la Società Fideas ha verificato la corrispondenza delle azioni intraprese in rapporto ai bisogni individuati ed al grado di soddisfazione ottenuto dai fruitori del progetto, rilevando i miglioramenti posti in atto in itinere. L’indicatore più importante del successo dell’iniziativa è stata la domanda pervenuta all’Associazione da parte dei ragazzi e dei loro genitori di poter proseguire con i corsi anche dopo la chiusura del Progetto; questo ha riguardato tutti i corsi ma particolare entusiasmo è stato esternato per quelli di musica, informatica/robotica e tedesco. In conseguenza di ciò, l’Associazione si è già attivata per consentire la ripartenza di tutti i corsi – nonostante le difficoltà create, direttamente o indirettamente, dall’emergenza Covid-19 – concretizzando così l’auspicio espresso nella fase iniziale, di dar vita ad un progetto che fosse sostenibile nel tempo e che è potuto partire grazie alla consistente ed irrinunciabile partecipazione della Fondazione Carisap che ha consentito di porre solide basi all’iniziativa progettuale.

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