Page 48 - Bilancio Sociale 2017
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ata per ambiti tematici di intervento dove tutti i referenti del terzo settore sono stati STRATEGIA E PROGRAMMAZIONE
invitati a partecipare. All’iniziale incontro collegiale del 1 giugno sono seguiti ulteriori
incontri su singole tematiche così definite: “Povertà”, “Anziani”, “Famiglia”, “Minori ed
adolescenti”, “Disabilità”. Durante gli incontri tematici, ai quali hanno partecipato 139
referenti di organizzazioni non profit del territorio di riferimento della Fondazione, sono
stati rilevati i bisogni che richiedono priorità e sono state raccolte indicazioni su ipotesi di
soluzioni. I tavoli di lavoro hanno previsto, a partire dall’8 giugno 2016, la realizzazione di
dieci incontri con i referenti del terzo settore, e si sono conclusi il 22 giugno 2016.
LE INDICAZIONI DEI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI - La sintesi degli incontri tematici
è stata presentata, nel mese di luglio 2016, ai Servizi sociali territoriali per verificare la
fattibilità e, soprattutto, la rispondenza ai bisogni della comunità. Vista l’esigenza di as-
sicurare interventi stabili e duraturi, conformi e coerenti con la programmazione sociale e
sanitaria della Pubblica Amministrazione, il confronto diretto con i Servizi sociali territo-
riali è stato favorito al fine di presentare le indicazioni provenienti dal mondo non profit,
per verificarne la fattibilità e, soprattutto, la rispondenza ai bisogni della comunità. Al
termine dell’incontro la Fondazione ha trasmesso ai referenti del terzo settore che hanno
partecipato ai tavoli un documento di sintesi di tutte le indicazioni emerse sia dai tavoli
sia dal confronto con i Servizi sociali territoriali.
COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE DELLA COMUNITÀ - La Fondazione ha attivato
la campagna di comunicazione “Mi piace esserne parte” sia per condividere procedure e
modalità operative utili alla redazione del piano pluriennale, sia per informare dell’avvio
e dello stato di avanzamento della procedura, sia per raccogliere idee da parte di ogni
cittadino. La comunicazione ha accompagnato ogni fase della procedura.
DIALOGO DIRETTO CON LA COMUNITÀ - La Fondazione, certa del fatto che la costruzione
di una rete di solidarietà dipende dalla responsabilità di ogni cittadino che si coinvolge nel
quotidiano e si fa portavoce delle istanze del prossimo, ha favorito un canale di comunica-
zione diretto con la comunità, dando a tutti la possibilità di condividere con la Fondazione
stessa un’idea. La raccolta delle idee è stata promossa attraverso i più diffusi mezzi di
comunicazione sociale (Facebook, Twitter, Instagram), il notiziario telematico della Fonda-
zione, l’acquisto di spazi a pagamento sulla stampa locale, ed una campagna di affissioni
di manifesti che ha interessato i principali comuni di riferimento della Fondazione. Tutti
i momenti decisivi della procedura sono stati inoltre accompagnati da sistematica attivi-

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ASCOLI PICENO 47
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