Page 53 - Bilancio Sociale 2017
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ATEGIA E PROGRAMMAZIONE - diventa fondamentale sviluppare capacità autonome di “creazione del lavoro”;
- coinvolgimento dei giovani nello sviluppo di percorsi di volontariato, ciò anche
con la finalità di realizzare innovative aggregazioni responsabili per salvaguardare
ed “enfatizzare” i valori aggregativi e di responsabilità di una comunità favorendo
una maggiore integrazione e coesione sociale.

C) LE INDICAZIONI PERVENUTE DAL SITO INTERNET

www.pianopluriennale.it

Attraverso il sito internet della Fondazione sono pervenute dalla comunità n. 144 idee così
suddivise: Adolescenti e giovani – 23; Anziani – 13; Cultura – 34; Diversamente abili – 24;
Famiglia – 12; Povertà – 23; Altro – 15. Le idee, altamente diversificate, trovano piena ri-
spondenza sia rispetto alle indicazioni emerse in sede di incontro con i referenti non profit
ed i responsabili dei Servizi socio-sanitari territoriali sia rispetto alle proposte rilevate nel-
lo studio dell’Università Politecnica delle Marche. Il lavoro – fattore di dignità dell’umano
– è la principale criticità e l’elemento causante ulteriori criticità rappresentate dal disagio
economico e sociale che coinvolge come emergenza primaria i giovani; ulteriore elemento
aggravante è rappresentato dal senso di pacata rassegnazione e di inadeguatezza rispetto
al reale che spingono le persone – ed in particolare i giovani – ad isolarsi.

D) LE RACCOMANDAZIONI ESPRESSE DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei soci, nella seduta del 23 maggio 2016, ha espresso all’Organo di indirizzo
alcune raccomandazioni con riferimento alla redazione del Piano Pluriennale 2017/2019
confermando le indicazioni generali relative all’emergenza sociale con una particolare at-
tenzione al welfare di comunità, alla disoccupazione giovanile, alla povertà ed alla forma-
zione dei giovani. In merito alla perdita dei posti di lavoro, il tema dell’occupazione coin-
volge tutti i cittadini e tutte le Istituzioni per il senso di responsabilità, con una particolare
attenzione ai giovani. A tale tema si abbina l’esigenza di intervenire sulla formazione per
la riqualificazione delle figure professionali in funzione di possibili reinserimenti lavorativi
con nuove e diversificate competenze. Con riferimento alla povertà si rileva la necessità
di intervenire sia per rispondere in modo immediato ai bisogni primari sia per costruire
percorsi consolidati di integrazione ed inclusione sociale. Ulteriori ambiti di intervento
riguardano l’università per la formazione dei giovani.

52 FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ASCOLI PICENO
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