Page 57 - Bilancio Sociale 2017
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ATEGIA E PROGRAMMAZIONE nizzazioni non profit attraverso la valorizzazione delle proprie esperienze e delle compe-
tenze possedute condividendo nuove modalità e proposte di progettualità; tale modello,
proprio per il suo livello di complessità associato ad una forte ricaduta di impatto, trova
naturale applicazione in interventi sperimentali ed innovativi.
3. Individuare progettualità ed interventi definiti strategici che impattano a livello di
sub comunità (area montana, area costiera ed area Ascoli Piceno) o di intero territorio di
riferimento della Fondazione e che sono strettamente connessi con gli elementi di tradi-
zione e di storia che hanno caratterizzato le singole comunità o con le priorità di intervento
che vengono individuate come essenziali e significative ed il cui impatto – in termini di
ricaduta sia sostanziale (effetti di miglioramento del benessere sociale, culturale ed eco-
nomico) sia in termini di comunicazione – è realistico ed evidente a tutti.
4. Utilizzare lo strumento dell’avviso per la presentazione di progetti dove premiare
le progettualità più importanti che si caratterizzano per: costruzione di reti ed aggregazioni
tra le organizzazioni non profit, riabilitazione di contesti degradati, sostenibilità econo-
mico – organizzativa, rispondenza ai bisogni primari ed individuati nel presente piano
pluriennale.
5. Ulteriore modalità di attuazione sono i cosiddetti “fondi a pioggia” per il sostegno
delle iniziative secondo l’ordine cronologico e per importi minimi con competenza specifi-
ca di assegnazione al Consiglio di amministrazione.

In sede di attuazione del Piano pluriennale particolare attenzione è riservata ai temi del-
la valutazione, della misurazione dell’impatto – come elementi significativi per misurare
efficacia ed efficienza degli interventi e quali fattori responsabilizzanti sia per la Fonda-
zione che per i partner operativi per giudicare gli interventi qualificanti – così come sono
considerati con particolare favore gli interventi in grado di generare effetti moltiplicatori
sull’occupazione e sul coinvolgimento dei giovani. In merito alla valutazione è possibile
anche prevedere il coinvolgimento di un soggetto esterno terzo alla Fondazione che possa
provvedere a tale attività in sinergia con il personale della stessa Fondazione e quale
supporto scientifico e strategico.

56 FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ASCOLI PICENO
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