SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non è soltanto una gara ciclistica. La Gran Fondo San Benedetto del Tronto Festival, in programma domenica 10 maggio 2026, si presenta come uno degli appuntamenti più significativi del calendario nazionale, capace di unire sport, impegno sociale e valorizzazione del territorio.
Cuore pulsante dell’edizione 2026 è la forte attenzione ai temi civili: sicurezza stradale, lotta alla violenza sulle donne, inclusione e benessere. Un’impostazione che trova nella Fondazione Carisap uno dei protagonisti principali. Il suo contributo non è solo di sostegno, ma si inserisce in una visione più ampia che riconosce nello sport uno strumento concreto di crescita sociale, inclusione e qualità della vita.
Una vetrina istituzionale: dalla Camera dei Deputati alle Marche. Il prestigio della manifestazione è stato sancito dalla presentazione ufficiale presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, grazie all’interessamento dell’Onorevole Francesco Battistoni. Un passaggio che conferma la rilevanza dell’evento anche a livello nazionale. A sostegno dell’iniziativa anche la Regione Marche, con l’assessore allo sport Tiziano Consoli.
L’edizione 2026 si arricchisce del sostegno della Fondazione Carisap, che riconosce l’impatto turistico, sportivo e sociale dell’evento quale momento di attrattività nel territorio.
A completare il quadro si aggiungono il sostegno del BIM Tronto, ponte naturale tra costa ed entroterra e motore di iniziative che valorizzano il paesaggio e l’identità del Piceno e la collaborazione con l’associazione Riviera delle Palme, che contribuisce concretamente all’accoglienza dei partecipanti attraverso un circuito di convenzioni alberghiere, rafforzando l’impatto turistico dell’evento in chiave destagionalizzata. Fondamentale, inoltre, il sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto, che da 17 anni accompagna e crede nel progetto, promuovendo lo sport come leva di impegno civile, inclusione e crescita della comunità.
La Gran Fondo si sviluppa come un festival diffuso con incontri su sport, alimentazione e sicurezza stradale. Tra i momenti principali, il convegno dedicato al ruolo dello sport nell’incremento dell’autonomia psicofisica e dell’autostima, sottolineando il valore educativo dell’attività sportiva.
Tra gli appuntamenti simbolo spicca il convegno sullo sport e responsabilità sociale “un Dialogo Multidisciplinare contro la violenza e la Pedalata Rosa, evento di sensibilizzazione contro la violenza di genere. Non una semplice pedalata, ma un gesto collettivo che coinvolge l’intera comunità.
La gara attraversa il cuore del Piceno, tra colline, vigneti e borghi storici, offrendo un’esperienza immersiva che unisce sport e scoperta del territorio.
Il weekend si apre con eventi, area Expo e momenti di convivialità, rafforzando il legame tra sport, cultura e comunità. Il “modello San Benedetto Del Tronto” dimostra come lo sport possa diventare molto più di una competizione: uno strumento capace di generare valore sociale e costruire una comunità più inclusiva e consapevole.











