Ascoli Piceno, 8 luglio 2026 – Prende il via “E…State in Montagna 2026”, il calendario di iniziative promosso dall’Associazione Culturale Montagna dei Fiori con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, per offrire occasioni di incontro, cultura e valorizzazione del patrimonio naturale e delle tradizioni dell’entroterra.
Da luglio a settembre il programma coinvolgerà il territorio della Montagna dei Fiori con appuntamenti dedicati alla musica, alla letteratura, alle tradizioni popolari, alle escursioni, al benessere e alla scoperta del paesaggio, promuovendo una fruizione sostenibile del patrimonio ambientale e culturale.
L’iniziativa prenderà il via il 25 luglio con “Radici in Festa”, dedicata alla tradizionale Festa di San Giacomo, tra musica popolare, giochi, momenti di convivialità e memoria della comunità. Ad agosto spazio alla rassegna musicale “Note Alte”, con tre appuntamenti che accompagneranno il pubblico dall’alba al tramonto fino a un concerto serale nella suggestiva Cava Giuliani.
Il programma proseguirà a settembre con “Metaversi”, dedicato alla poesia e alle arti performative, e con “Erbe di Montagna”, percorso esperienziale alla scoperta delle erbe officinali, della tradizione pastorale e degli antichi saperi del territorio.
Accanto agli eventi principali, la manifestazione propone anche “Parole tra i Boschi”, rassegna di incontri letterari immersi nella natura, e “Respiro del Bosco”, ciclo di attività dedicate al benessere psicofisico attraverso yoga, pilates, biodanza e camminate esperienziali.
Realizzata in collaborazione con numerosi enti e istituzioni del territorio, “E…State in Montagna 2026” rappresenta un esempio di progettualità capace di mettere in rete cultura, ambiente e comunità, contribuendo a valorizzare l’identità della Montagna dei Fiori e a promuovere nuove occasioni di partecipazione e attrattività per residenti e visitatori.
Con il proprio sostegno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno conferma l’impegno nella promozione di iniziative che favoriscono la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, il rafforzamento della coesione sociale e lo sviluppo sostenibile delle aree interne del territorio.

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