Page 97 - Bilancio Sociale 2017
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ADOLESCENTI E IL DISAGIO L’11 aprile 2017 la cooperativa sociale Casa Famiglia Santa Gemma Galgani ha trasmesso
alla Fondazione - su apposito formulario elaborato per i progetti extra avviso - la propo-
sta progettuale esecutiva La cittadella del fanciullo, con durata 36 mesi, con l’obiettivo
di realizzare azioni finalizzate a sostenere minori e adolescenti con situazioni di disagio
tali da richiedere l’allontanamento dal contesto socio-familiare di origine e di accompa-
gnarli nel sostegno alla crescita agendo in collaborazione con i Servizi Sociali e con altre
realtà del terzo settore che operano nel territorio. Tale obiettivo sarà perseguito attraver-
so l’attivazione di una Comunità educativa per adolescenti e di una per minori stranieri
non accompagnati. La prima fase di questa progettualità consiste nella ristrutturazione
e adeguamento degli immobili in cui verranno realizzate la Comunità educativa per ado-
lescenti e quella per minori stranieri non accompagnati. Entrambe le Comunità saranno
organizzate all’interno della seconda ala del palazzo sito a San Benedetto del Tronto in
Via Voltattorni. Al momento la Cooperativa Santa Gemma non dispone delle competenze
e del personale necessario all’avvio e al funzionamento delle Comunità per minori. Per
questo motivo è stata richiesta la collaborazione di partner specializzati che, in qualità
di co-attuatori, contribuiranno a: individuare i membri dell’équipe che andrà ad operare
in entrambe le strutture; formare gli operatori attraverso un percorso costruito ad hoc e
offrire agli stessi la possibilità di accedere a corsi di alta formazione. Parte integrante del
percorso formativo sarà il tirocinio presso le Comunità del territorio, previsto per tutti i
membri dell’equipe educativa, ed il percorso di supervisione e follow-up per le diverse fasi
che porteranno all’avvio delle Comunità Educative. Al termine dell’attività di formazione
e follow-up, Casa Famiglia Santa Gemma provvederà alla promozione delle Comunità per
minori e minori stranieri non accompagnati presso i Servizi Sociali dei Comuni del terri-
torio, gli Ambulatori di Neuropsichiatria Infantile, i Consultori, i Tribunali per i Minorenni.
A partire dal decimo mese dall’avvio del progetto, si potranno attivare le azioni di supporto
e supervisione all’equipe e all’elaborazione dei Piani Educativi Individualizzati successiva
all’accoglienza dei primi ospiti.
Il progetto prevede in prima battuta la ri-attivazione della Comunità Educativa per ado-
lescenti che accoglierà fino a 8 minori, di età compresa tra i 12 e i 17 anni, di entrambi i
sessi, sottoposti a provvedimenti amministrativi dell’autorità giudiziaria (minori allontana-
ti dalla famiglia con decreto del Tribunale dei Minorenni oppure allontanati in seguito alla
proposta formulata dai Servizi Sociali alla famiglia in difficoltà). Oltre il numero massimo
di minori ospitati nella Comunità, saranno previsti due posti di pronta accoglienza. Per
quanto riguarda la Comunità Educativa per minori stranieri non accompagnati, il progetto
prevede la sua apertura in un secondo tempo, considerato che bisognerà attendere il
rilascio dell’autorizzazione da parte del Comune di San Benedetto del Tronto. La finalità
di questa Comunità è accogliere e fornire risposte tempestive e concrete ai bisogni di

96 FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ASCOLI PICENO
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