Circa 800 presenze per le due giornate dedicate alla musica, alle arti visive e alla cultura contemporanea nel Chiostro del Polo Culturale Sant’Agostino di Ascoli Piceno.

Ascoli Piceno, 22 ottobre 2026 – Si è conclusa la seconda edizione di MICRO Festival Indipendente, il progetto culturale multidisciplinare ideato e realizzato dall’Associazione Defloyd, sostenuto dalla Fondazione Carisap.

Il 28 e 29 agosto 2026, il Chiostro del Polo Culturale Sant’Agostino ha ospitato un programma a ingresso gratuito che ha intrecciato concerti, incontri, installazioni e interventi artistici. Con circa 800 presenze, la manifestazione ha coinvolto il pubblico in un’esperienza di ascolto, condivisione e confronto tra linguaggi differenti.

Al centro di MICRO, il dialogo tra la scena musicale indipendente e altre discipline contemporanee: arti visive, ricerca, tecnologia, scrittura e divulgazione. Sul palco si sono alternati Whitemary, Mudimbi e DJ Aladyn, accanto a Yumotramisa, Eterno Futurista e Maria Rita Salvi, in un programma che ha affiancato artisti affermati e nuove proposte.

Gli incontri hanno coinvolto il compositore e sound artist Simone Pappalardo, il sound engineer Nick Foglia, l’artista e ricercatore Stefano Sanguigni, la giornalista musicale Sabina D’Oro e la scrittrice Solidea Ruggiero, offrendo occasioni di approfondimento sui diversi ambiti della cultura contemporanea. Le collaborazioni con Contemporary DACS ODV e Arteo hanno inoltre arricchito gli spazi del festival con installazioni e interventi che hanno messo in relazione musica, arti visive e linguaggi digitali.

La manifestazione ha ottenuto visibilità sulla stampa e sui media locali, regionali e nazionali, con una copertura ANSA e un servizio del TGR Marche, oltre alla collaborazione con Pink Noises, media partner nazionale. Anche la comunità digitale del festival si è ampliata: il profilo Instagram è passato da 258 a 624 follower. La campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso ha offerto al pubblico un’ulteriore possibilità di contribuire alla realizzazione dell’iniziativa.

La seconda edizione ha consolidato una rete di collaborazioni tra associazioni, istituzioni e imprese, valorizzando uno spazio della città come luogo di incontro e sperimentazione culturale. I dati di affluenza, i riscontri raccolti e l’attenzione dei media offrono agli organizzatori elementi utili per progettare le prossime edizioni e dare continuità al percorso avviato.