Ascoli Piceno, 22 ottobre 2026 – Si è conclusa la quinta edizione del Cassandra Fest, il festival organizzato dall’Associazione Prima Persona Plurale APS, sostenuto dalla Fondazione Carisap nell’ambito del bando “Manifestazioni culturali ed eventi 2026”.
Le tre giornate principali, svoltesi il 3, 4 e 5 luglio 2026 in Piazza dell’Unità a Centobuchi di Monteprandone, hanno trasformato lo spazio pubblico in un luogo di incontro e condivisione, con un programma dedicato alla musica contemporanea e indipendente. La manifestazione ha registrato complessivamente circa 4.000 presenze stimate, coinvolgendo giovani, famiglie e appassionati di musica.
La gratuità degli eventi ha rappresentato un elemento centrale della proposta, favorendo l’accesso alla cultura e la partecipazione di pubblici diversi. La scelta di una piazza come sede dei concerti ha rafforzato il legame con la comunità, valorizzando la musica dal vivo come occasione di socialità e incontro tra generazioni.
Particolare attenzione è stata riservata ai talenti emergenti attraverso il Cassandra Contest, che ha offerto agli artisti uno spazio per presentare dal vivo i propri progetti originali, confrontarsi con il pubblico e dare visibilità alle nuove espressioni della scena musicale indipendente.
Accanto ai concerti, il festival ha proposto un’attività nell’ambito di “Nati per la Musica”, dedicata ai bambini e alle famiglie. Un’occasione per avvicinarsi alla musica fin dalla prima infanzia, ampliando la proposta della manifestazione e rafforzandone la dimensione intergenerazionale.
Alla realizzazione dell’iniziativa hanno contribuito 21 volontari, impegnati nelle attività organizzative, logistiche e di supporto agli eventi. Il loro apporto, insieme alla rete di collaborazioni istituzionali e territoriali, ha reso possibile un’esperienza culturale aperta e condivisa.
Attivo dal 2022, il Cassandra Fest prosegue così il proprio percorso di valorizzazione della musica e delle arti performative anche al di fuori dei principali centri urbani. La quinta edizione ha consolidato il radicamento della manifestazione nel territorio, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale di Monteprandone e a creare nuove occasioni di partecipazione alla vita della comunità.








